Masturbazione femminile
Transcript
Si parla tantissimo della masturbazione maschile, ma quella femminile resta ancora un tabù e noi donne non ne parliamo. Quando hai scoperto la masturbazione per la prima volta, qualcuno ti ha spiegato come farlo? Io ho scoperto molte cose leggendo le riviste di mia sorella maggiore a 9 o 10 anni. Volevo parlarne, ma mi sentivo a disagio. Avendo condiviso esperienze simili con persone della mia generazione, sono curiosa: per voi della nuova generazione è diverso? Tu come l’hai scoperta? A 9 o 10 anni facevo ricerche su internet ed ero molto curiosa. Usavo il computer di famiglia e, partendo da una parola sconosciuta, ho scoperto cos’era la masturbazione e come si faceva. L’hai raccontato ai tuoi amici? All’epoca era un po’ presto. Ho iniziato a parlarne verso i 20 anni, dopo essere cresciuta in un istituto di suore. Lì eravamo tutte ragazze e condividevamo tutto come sorelle; parlavamo di sesso, ma di masturbazione mai. Solamente quando siamo uscite abbiamo iniziato a chiederci perché non ne avessimo mai discusso prima. Abbiamo cominciato a parlarne per scambiarci informazioni sul clitoride e su come conoscere il nostro piacere, colmando il vuoto di ricerche sulla masturbazione femminile rispetto a quella maschile. I tuoi genitori ti spiegavano queste cose? Per niente, era un argomento taboo. Per i miei la masturbazione era vista persino come qualcosa di demoniaco e sporco. Per gli uomini era considerata normale, per le donne no. Nella tua generazione ne parlate con i genitori? Io no, e crescendo in istituto il rapporto era comunque diverso. Gli uomini ne parlano molto più apertamente. Oggi la situazione è più aperta grazie ai media, ma una volta pesava lo stereotipo della donna pura destinata al matrimonio. Per l’uomo era accettato fare esperienze, per la donna no. Nelle convenzioni sociali si tende tuttora a considerare l’orgasmo maschile più importante, mentre il sesso può essere libero, divertente e uno scambio reciproco di piacere. Se tornassi indietro a 20 anni, faresti diversamente? Mi comporterei allo stesso modo, ma avrei voluto parlarne prima, già a 15-16 anni. All’epoca, a causa della disinformazione su internet, credevo che lo squirting fosse obbligatorio dopo ogni masturbazione. L’educazione sessuale nelle scuole è fondamentale proprio per dare informazioni corrette. La masturbazione è un percorso personale utile per conoscere meglio il proprio corpo e comunicare il proprio piacere al partner. Non è una cosa sporca, ma qualcosa da vivere con naturalezza. Sono d’accordissimo!