Masturbazione maschile
Transcript
Da tempo noto che tra noi uomini non si discute mai di masturbazione.
Vero. È un argomento delicato, che viene affrontato e approfondito troppo poco.
Perché sarebbe delicato? Ci vergogniamo o c’è qualcosa che ci frena?
Credo sia dovuto al tabù. Noi uomini ne parliamo raramente, quasi mai. Diciamo solo scemenze, come “mi sono segato”, restando a un livello superficiale. Mai sul piano sanitario.
Appunto, durante il percorso scolastico della nostra generazione, l’educazione sessuo-affettiva non è mai stata affrontata, soprattutto la masturbazione maschile. Ad esempio, io non ho mai ricevuto un’educazione di questo tipo. Ho invece eseguito uno spermiogramma per analizzare il liquido seminale, senza capire il motivo.
Anche tu? Anche a me non era mai stato spiegato nulla durante la mia adolescenza. Ho iniziato la masturbazione da solo. Nessuno mi aveva spiegato come fare. Tra amici ci si diceva: “Mi sono segato”, “Pure io”, “Anche tu?”, e poi toccava a me. Invece tu, come hai cominciato?
Come ho iniziato io? Siccome ero interno al collegio dell’istituto durante la scuola media, quindi avevo tra gli 11 e i 13 anni, negli spogliatoi comuni, durante la doccia, ne parlavano e mi hanno suggerito di provare. L’ho provato subito e ne sono rimasto curioso. All’inizio, lo sperma uscito non era bianco, ma trasparente e acquoso. Mi chiedevo il perché e mi dissero che era ancora presto, così ho iniziato a informarmi. E tu?
Sono più o meno nella tua stessa situazione. Gli amici più grandi dell’Istituto ne parlavano e lo facevano. Col tempo, è toccato anche a me. In famiglia non se ne parlava mai. Quindi anch’io ho imparato tutto da solo. Soprattutto guardavo il porno con curiosità, che mostrava come fare, e poi è andato avanti. Pure io guardavo il porno sul computer oppure in tv su canali specifici come il famoso 66, insieme ad altri. Facevamo le mesmas cose che facevano gli adulti.
Se incontrassi te stesso da adolescente, cosa gli consiglieresti?
Se mi ritrovassi con lui, gli spiegherei l’argomento e che non deve vergognarsi. Lo rassicurerei prima di tutto, informandolo anche sulla salute sessuale e sull’igiene: prevenire i rischi, essere più sicuro di sé nella masturbazione e capire che male non c’è. Gli spiegherei come può succedere la prima volta e lo rassicurerei, perché da giovane ero molto timido e non chiedevo mai consigli.
È difficile rispondere a questa domanda. Direi le stesse cose al me stesso più giovane. Aggiungerei anche che, durante le esperienze adolescenziali, bisogna fare attenzione non solo alla masturbazione, ma anche ai rapporti sessuali con le donne: gli spermatozoi possono causare una gravidanza e ci sono rischi di MST senza l’uso del preservativo. Quando ero più giovane non sapevo nulla di tutto questo. Ora mi rendo conto di quanto sia importante ricevere informazioni corrette sulla salute sessuale e sul consenso, per viverli in modo consapevole e sicuro.
Come ti senti ora dopo questa conversazione, rispetto a prima?
Era strano parlarne con te, perché ero abituato a non parlarne. Le risposte date spontaneamente alle domande mi hanno fatto capire che era interessante approfondire l’argomento. Da ora in poi mi sentirò più sicuro nel parlarne, perché è un tema di cui abbiamo bisogno.
Anch’io sarò più aperto nel discutere questo argomento. Non credo che tutti gli uomini, anche nel 2026, siano pronti a parlarne. Per fortuna abbiamo i social media, come i reel di Instagram, che ci informano e ci permettono di aprire la discussione non solo tra uomini, ma anche con le donne, che possono avere opinioni diverse. Discutere tra uomini è sempre utile, ma le cose intime coinvolgono anche le donne e solo una o due persone su dieci accettano di parlarne apertamente. Per questo non bisogna vergognarsi. È importante sensibilizzare alla salute sessuale e poter informare qualcuno in futuro.
Concordo sul fatto che noi uomini dovremmo parlare della masturbazione senza denigrare le persone con atteggiamenti tossici, sia per il fatto di guardare porno sia per l’eiaculazione precoce. Solo informarci a vicenda sull’utilità e sulla frequenza: questo è molto importante. Anche consigliare alternative per i problemi legati alla masturbazione. Noi, quando eravamo giovani, non le conoscevamo. Avevamo una sola direzione, senza conoscere le alternative.
Concordo.