Relazioni Tossiche

Benvenuti a questa conversazione informale! Oggi parleremo di un tema difficile ma importante: cosa fare se ti accorgi che un tuo amico o una tua amica si trova in una relazione tossica? È difficile affrontare questo argomento: a volte non si riconoscono i segnali, oppure non si sa come aiutare qualcuno senza peggiorare la situazione. Durante una serata tra amici, la ragazza del tuo amico non smette di tempestarlo di messaggi chiedendogli cosa stia facendo, dove sia e con chi, dicendo: “È solo perché ti amo tantissimo”. Mi è successo in passato: quando uscivo con gli amici ricevevo messaggi incessanti ed era esagerato, non potevo chiacchierare tranquillamente. Se si disturba l’altro in questo modo è perché manca la fiducia. Sapere dove va l’altro dovrebbe essere chiaro prima dell’evento. È molto più bello dare libertà a qualcuno che esce, senza essere ossessionati: così, quando ci si ritrova, è piacevole scambiarsi informazioni e raccontarsi tutto senza litigare. Ognuno ha diritto al proprio spazio personale. Un altro segnale si presenta quando il partner vuole sempre controllare il telefono, chiedendo le password e dicendo: “Se non hai nulla da nascondere, non dovrebbe essere un problema”. Chiedere le password e controllare tutto è un segnale chiaro di crisi di coppia e mancanza di fiducia. Il controllo eccessivo si riflette poi anche sulle relazioni con amici e familiari. Se il partner controlla i messaggi privati, rischia di rovinare quello spazio di fiducia che esiste tra amici: ognuno ha diritto al proprio giardino segreto. Se c’è curiosità, basta chiederlo direttamente e lasciare la libertà di raccontare. Le basi di una relazione si costruiscono su fiducia e comunicazione chiara: quando c’è dialogo siamo più tranquilli, altrimenti nasce il bisogno di controllare. La fiducia non deve essere spezzata a causa del digitale! Succede anche che il partner decida cosa l’altro possa o non possa fare, portandolo ad annullare frequentemente gli appuntamenti. Ne ho incontrate tante che devono chiedere il permesso persino per uscire, rifiutando una cena al ristorante con scuse domestiche. Ho insistito con un’amica che continuava a nascondersi dietro delle scuse e ho scoperto che al suo partner non piacevo. Le ho spiegato che stava vivendo una relazione tossica, ma lei, accecata dall’innamoramento, lo difendeva e mi accusava di essere gelosa. Stava perdendo la sua identità, hobby come mangiare un gelato, e i suoi momenti di divertimento. È fondamentale far riflettere l’amico: anche se reagisce male, hai piantato un seme su cui potrà riflettere in seguito. Essere in coppia non vuol dire essere incollati; lasciando la giusta libertà, l’altro tornerà sempre. Ci sono poi situazioni in cui compaiono rimproveri continui, insulti e persino spintoni. Spesso la persona giustifica il partner dicendo: “Però sa anche essere molto dolce. Forse il problema sono io”. La storia di un’amica mi ha segnato: appena si era messa con qualcuno veniva sempre insultata con frasi come “Non vali niente” e veniva spinta durante le discussioni, finendo per normalizzare la violenza fisica. Ho dovuto spiegarle che si può discutere per migliorare insieme, ma che la violenza non è assolutamente corretta. Con il supporto degli amici ha capito che la colpa non era sua. Intraprendere un percorso per denunciare non è mai facile. Per una persona sorda, ad esempio, è più difficile: la comunità sorda è molto piccola e i servizi dedicati sono nati da poco. Quando si hanno figli è ancora più complesso uscire da una situazione pesante e i servizi pubblici risultano spesso poco efficaci, quindi ci si conforta tra amiche. Anche gli uomini possono subire abusi, ma per loro è più difficile mostrare le proprie emozioni. La parola chiave è il supporto: sapere di avere qualcuno su cui appoggiarsi. Se confrontiamo la generazione passata e quella attuale, il modo di vivere la coppia è molto cambiato: oggi le persone sono più indipendenti, mentre in passato una persona poteva prendere il controllo dell’altra. Le relazioni non sane possono assumere diverse forme: dalla gelosia al controllo, dall’isolamento alla violenza. Una relazione deve essere un luogo sicuro, rispettoso ed equilibrato. Se riconosci queste situazioni in te o in una persona a te vicina, parlane e cerca aiuto: non devi mai affrontare tutto questo da solo.